Il Tribunale di Napoli conferma la pignorabilità delle quote dei fondi comuni d’investimento.
L'Avv. Daniele Franzini illustra gli aggiornamenti significativi al Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Il Tribunale di Roma ha rinviato alla Cassazione la questione della reclamabilità delle ordinanze di rigetto sull’esecutività provvisoria nei decreti ingiuntivi opposti.
La Cassazione impone al creditore l’onere di insinuarsi al passivo, anche con sentenza favorevole.
Il Decreto correttivo ter ha modificato gli obblighi di segnalazione del Codice della crisi d’impresa, applicandosi alle procedure già pendenti dal 28 settembre 2024.
La Cassazione chiarisce che il pignoramento delle quote di s.r.l. intestate a società fiduciarie deve seguire le disposizioni dell'art. 2471 c.c., non quelle del pignoramento presso terzi.
Il Decreto correttivo ter, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, facilita l'emersione anticipata della crisi d'impresa.
La Cassazione ha riconosciuto il concorso di colpa del mittente per l'invio di assegni tramite posta ordinaria.
La banca è esonerata da responsabilità in caso di colpa grave dell'utente., come per ritardo ingiustificato nel segnalare l'uso non autorizzato di uno strumento di pagamento.
Con ordinanza n. 27144/2024 pubblicata il 29 luglio 2024, si stabilisce che la banca non è responsabile se il cliente fornisce un IBAN non corretto.