La Cassazione ha affermato che il socio non amministratore di S.r.l. può rispondere in solido se ha inciso sulle scelte gestorie dannose.
La Cassazione ha chiarito il significato di “non concorso” ai fini del diritto di recesso del socio nelle operazioni societarie complesse.
La Cassazione ha confermato che il limite di 24 mesi vale anche per i contratti a termine nelle società di somministrazione.
La Cassazione (sent. 24201/2025) conferma la reintegra quando il patto di prova è nullo e il licenziamento è privo di giustificazione.
La Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione della nullità delle fideiussioni ABI censurate da Banca d’Italia, per chiarire la validità delle clausole ritenute anticoncorrenziali.
La Cassazione (ord. n. 3393/2025) ha escluso la tutela autorale per una metodologia narrativa, non rientrando nella nozione di “opera” della Direttiva 2001/29/CE.
La Cassazione (n. 23372/2025) ha chiarito che serve un pregiudizio attuale e che il trasferimento di fondi con legge regionale è un atto politico non antisindacale.
La Cassazione, con l’Ordinanza n. 26533/2025, ha chiarito i presupposti per rilevare d’ufficio la nullità parziale delle fideiussioni omnibus legate a intese anticoncorrenziali.
Cass. n. 25605/2025: l’azione revocatoria in fallimento tutela l’intera massa dei creditori.
La Cassazione, con sentenza n. 20686 del 22 luglio 2025, ha stabilito che l’indennità minima per licenziamento illegittimo non può essere ridotta o azzerata.