La Cassazione, con sentenza 22341/2025, ha confermato che anche frasi volgari o di cattivo gusto pubblicate sui social possono avere valore diffamatorio se ledono la reputazione altrui.
La Cassazione ha stabilito che il licenziamento per malattia non è valido se la lavoratrice è in gravidanza, anche dopo il superamento del periodo di comporto.
La Cassazione distingue tra prededuzione, che incide su tutto il patrimonio, e rivendica, limitata a beni specifici.
L’Ungheria chiede alla CGUE se i chatbot IA violino il copyright usando testi simili a contenuti giornalistici protetti.
Il Tribunale di Milano legittima la convocazione dell’assemblea da parte del Collegio sindacale in caso di inerzia dell’organo amministrativo.
Vodafone GmbH è stata sanzionata per 45 milioni di euro in Germania per mancato controllo sui responsabili del trattamento e gravi carenze nelle misure di sicurezza dei dati.
La Cassazione equipara la monetizzazione del pegno al pagamento, rilevante ai fini della revocatoria fallimentare se avvenuta nel periodo sospetto.