L'EDPB ha avviato una consultazione su un modello unico europeo per standardizzare le notifiche di violazione dei dati (Art. 33 GDPR).
NOYB avvia una class action contro CRIF: l'accusa è di calcolare lo score creditizio in violazione del GDPR, basandosi solo su età, genere e indirizzo e penalizzando ingiustamente i cittadini.
Con la delibera n. 25/26/CSP, l'Agcom ha ordinato il blocco DNS di un sito pirata di videogiochi Nintendo, riaprendo il dibattito sulla tutela del diritto d'autore online in ambito UE.
Il Tribunale di Roma ha annullato la multa da 15 milioni a OpenAI per ChatGPT: l'autorità italiana è incompetente, il caso spettava al Garante irlandese (GDPR).
Un nuovo studio dell'EUIPO propone CopyrightView, un punto di accesso europeo per centralizzare le informazioni sulle opere protette e facilitare la ricerca di autori e licenze.
La Cassazione, con l'ordinanza n. 5610/2026, ha chiarito i presupposti di legittimazione della società sciolta e i limiti di decadenza degli arbitri, rigettando il ricorso di un amministratore.
La CGUE ha dichiarato illegittima la norma italiana che non fa decadere i cautelari anticipatori se manca il giudizio di merito, imponendo di rivederne la prassi.