La Corte di giustizia UE (sentenza 18 dicembre 2025, C-168/24) ha stabilito che l’uso di un marchio patronimico ceduto non deve indurre in inganno il consumatore.
L’articolo, a cura della Dott.ssa Ludovica Calderini, esplora i profili giuridici della “ghiblizzazione” operata dall’IA.
La Cassazione ha affermato che il socio non amministratore di S.r.l. può rispondere in solido se ha inciso sulle scelte gestorie dannose.
L’ABF di Palermo ha negato il rimborso, ritenendo che una media diligenza del cliente avrebbe evitato la truffa.
La Corte di Giustizia UE ha confermato che anche le opere di arte applicata possono essere tutelate dal diritto d’autore senza requisiti di originalità rafforzata.
La Cassazione ha chiarito il significato di “non concorso” ai fini del diritto di recesso del socio nelle operazioni societarie complesse.
La Cassazione ha confermato che il limite di 24 mesi vale anche per i contratti a termine nelle società di somministrazione.