L'uso dell'AI in azienda impatta sulla responsabilità 231. È necessario verificare l'idoneità dei Modelli quando decidono gli algoritmi.
L'EDPB ha adottato le nuove linee guida sul web scraping per l'addestramento dell'IA, chiarendo i limiti e l'applicazione del GDPR per i privati.
L'accordo sul Digital Omnibus on AI (maggio 2026) semplifica l'AI Act per ridurre gli oneri normativi e favorire la competitività.
Con l’AI Act, l’UE ha introdotto il primo quadro normativo globale sull’intelligenza artificiale basato su un approccio al rischio.
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro, tra nuove opportunità e nuove sfide.
La Legge n. 132/2025 bilancia innovazione AI e tutela del diritto d’autore con un approccio antropocentrico.
Con la Legge n. 132 del 2025, l’Italia diventa il primo Paese UE con una normativa dedicata all’IA, promuovendo un uso etico e responsabile delle tecnologie.
Il DDL AI è diventato Legge n. 132/2025, primo quadro normativo organico italiano sull’IA, in linea con l’AI Act europeo.
Banca d’Italia analizza i rischi etici dell’IA nel settore finanziario, testando il comportamento dei LLM in scenari simulati.
Meta userà i dati pubblici degli utenti europei per addestrare l’AI, ma l’opposizione tramite modulo online potrebbe non garantire un controllo pieno sui propri dati.