L'evoluzione dell'IA ha portato alla creazione di deepfake, rappresentazioni digitali altamente realistiche che possono replicare voce, viso e azioni di individui senza il loro consenso.
I deepfake, generati tramite intelligenza artificiale, pongono gravi rischi per la privacy e l'integrità delle informazioni, richiedendo misure difensive adeguate e trasparenti.
Il progetto Worldcoin ha sollevato preoccupazioni per il possibile uso improprio dei dati biometrici raccolti.
L'Autorità olandese ha multato Uber per 290 milioni di euro per violazione del GDPR.
L'EDPB chiarisce i vincoli per le imprese europee che trasferiscono dati personali negli Stati Uniti.
Il reclamo presentato dall'organizzazione Noyb contro la società Xandr Inc., evidenzia sfide significative e questioni legali nel settore della pubblicità mirata online.
Xandr, sussidiaria di Microsoft, è accusata di condivisione indiscriminata dei dati degli utenti
Il 12 luglio 2024 è stato pubblicato il Regolamento n. 1689 del 2024, segnando un importante passo avanti nella regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale in Europa.
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha sanzionato una società per l'uso illecito di dati biometrici dei dipendenti tramite riconoscimento facciale.
Società sanzionata per il trattamento illecito dei dati biometrici dei dipendenti e il controllo a distanza senza autorizzazione.