Pagamenti istantanei: la posizione del Consiglio UE sulla proposta di Regolamento SEPA

Pagamenti istantanei: la posizione del Consiglio UE sulla proposta di Regolamento SEPA
Il Consiglio dell’UE ha concordato la sua posizione riguardo la proposta di Regolamento sui pagamenti istantanei che modifica i regolamenti (UE) n. 260/2012 e (UE) 2021/1230.

Il 26 ottobre 2022 la Commissione ha presentato una proposta di Regolamento sui bonifici istantanei in euro che modifica e aggiorna il regolamento del 2012 relativo all’area unica dei pagamenti in euro (SEPA - Single Euro Payments Area) sui bonifici standard, introducendo disposizioni specifiche per i bonifici istantanei.

La decisione prevede l’introduzione graduale dei pagamenti istantanei in euro, a partire dal 2024, e l’obbligo per tutti gli Stati membri di fornire la possibilità a tutti i titolari di un conto bancario nell’UE e nei paesi SEE di accedere a tali servizi entro il 2025.

Obiettivi

Per creare un mercato integrato per i bonifici istantanei in euro, è essenziale che tali operazioni siano trattate in conformità a un insieme comune di regole e requisiti. In particolare, la proposta mira a garantire che l’accredito dei fondi sul conto del beneficiario avvenga entro un massimo di 10 secondi e che gli utenti non debbano sostenere costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per i bonifici nazionali.

Esiste una varietà di canali di avvio dei pagamenti nelle interfacce degli Stati membri attraverso i quali gli utilizzatori dei servizi di pagamento (USP) possono impartire un ordine di pagamento per un bonifico in euro, tra cui l’online banking, l’applicazione mobile o lo sportello automatico. Per garantire che tutti gli USP abbiano accesso ai bonifici istantanei in euro, non dovranno esserci differenze in termini di interfacce di pagamento. Inoltre, i prestatori di servizi di pagamento (PSP) dovranno essere in grado di offrire tutti i bonifici in euro disposti dai loro USP come bonifici istantanei di default.

Il Consiglio ha poi sottolineato l’importanza di garantire elevati standard di sicurezza e protezione dei dati per i pagamenti istantanei, nonché di favorire la concorrenza tra i fornitori di servizi di pagamento, introducendo una serie di sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive di natura amministrativa o penale in caso di violazioni del Regolamento.

La proposta rappresenta un importante passo avanti verso l’armonizzazione dei servizi di pagamento nell’UE e potrebbe favorire una maggiore efficienza e competitività del sistema bancario europeo.

Avv. Micol Marino

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