Facebook e riconoscimento facciale

Facebook e riconoscimento facciale
Meta - che sta per Metaverso ed è il nuovo nome di Facebook Inc. – disattiva dal noto social network le  soluzioni che si basano sulle tecnologie di facial recognition. Preoccupa l’esposizione della società a nuove sanzioni per l’utilizzo di uno strumento ancora non sufficientemente disciplinato dalle autorità.

L’impostazione del riconoscimento facciale, da più di dieci anni, consentiva agli utenti di Facebook – previa manifestazione di un consenso – di attivare l’individuazione automatica dei volti degli “amici” nelle fotografie pubblicate.

Oggi, cliccando sull’impostazione dal “Centro assistenza” si legge che “il riconoscimento non è più disponibile e le funzionalità correlate sono state disattivate. Se l’impostazione era attivata, non possiamo più riconoscerti e il tuo modello sarà eliminato a breve”.

Facebook nel 2012 acquisì la startup israeliana Face.com, concentrandosi proprio sullo sviluppo di un algoritmo che fosse in grado di far funzionare al meglio la tecnologia del riconoscimento facciale. Tuttavia, nel luglio 2020, la società si è trovata costretta a pagare una sanzione di 650 milioni di dollari per l’illecita raccolta e archiviazione dei dati biometrici degli utenti, trattati in violazione dell’Illinois Biometric Information Privacy Act.

Ci sono molte preoccupazioni sul ruolo della tecnologia di riconoscimento facciale a livello di società, e le autorità sono ancora in procinto di fornire una serie chiara di regole che ne disciplinino l’uso”, ha affermato il gruppo. “In tutta questa incertezza, riteniamo che sia appropriato limitare l’uso del riconoscimento facciale a una serie ristretta di casi d’uso”.

Tuttavia, a ben guardare, la società al momento si è limitata a disabilitare il servizio e a cancellare i dati raccolti (c.d. modelli), nulla dicendo in merito all’algoritmo creato in questi dieci anni. Sembra, quindi, che quella di Meta sia una manovra per mettersi al riparo da ulteriori sanzioni e non certo una rinuncia al know how acquisito in ambito di riconoscimento facciale.

Avv. Marta Cogode

Newsletter

Iscriviti per ricevere i nostri aggiornamenti

* campi obbligatori