L'AGCM stabilisce uno standard di trasparenza sui rischi di allucinazione dell'intelligenza artificiale conversazionale per tutelare i consumatori.
L'EDPB ha adottato le nuove linee guida sul web scraping per l'addestramento dell'IA, chiarendo i limiti e l'applicazione del GDPR per i privati.
Il D.Lgs. 47/2026 integra nel TUF l'uso dell'intelligenza artificiale per la corporate governance e la gestione dei rischi, imponendo nuovi obblighi di trasparenza e controllo predittivo.
Con l’AI Act, l’UE ha introdotto il primo quadro normativo globale sull’intelligenza artificiale basato su un approccio al rischio.
MFE accusa Perplexity AI di usare senza permesso i suoi contenuti per addestrare l’algoritmo.
L’integrazione dell’IA aumenta la complessità nella gestione dei dati e richiede un coordinamento tra obblighi di segnalazione previsti da AI Act, GDPR e NIS2.