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8 Dicembre 2020
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La Commissione europea presenta la prima proposta di Data Governance Act

La Commissione ha pubblicato la propria proposta di regolamento in materia di data governance (più comunemente nota come “Data Governance Act”) che mira a contribuire alla creazione di un vero e proprio Spazio Comune Europeo per i dati, uniformando le azioni dei singoli Stati Membri.
Che cosa si intende per Data Governance

In data 25 novembre 2020, la Commissione ha pubblicato la propria proposta di regolamento in materia di data governance. La governance dei dati è l’insieme di regole e mezzi che ne disciplina l’utilizzo, attraverso meccanismi di condivisione, accordi e standard tecnici, fino alla previsione di strutture e processi per la condivisione dei dati in modo sicuro, anche attraverso partner terzi.

L’intuizione della Commissione nasce senz’altro dalla consapevolezza dell’enorme potenziale sociale ma soprattutto economico dell’uso dei dati ed è tale da suggerire la fonte normativa del regolamento, notoriamente di natura obbligatoria ed immediatamente esecutiva.

Che cosa prevede il Data Governance Act

Prendendo in esame l’indice degli argomenti, le principali novità della proposta di Regolamento possono così riassumersi:

  1. creazione di un meccanismo per il riutilizzo di alcune categorie di dati protetti del settore pubblico;
  2. fornitura di servizi di data sharing per favorire la libera condivisione dei dati nello spazio economico europeo tra soggetti pubblici e privati;
  3. promozione dell’ “altruismo” dei dati;
  4. creazione di uno Spazio Comune Europeo dei Dati;
  5. istituzione del Comitato europeo per l’innovazione dei dati.
Verso la creazione di uno Spazio Comune Europeo per i dati

 Il regolamento sulla governance, uniformando le azioni degli Stati membri in materia di dati, favorisce la creazione di un vero e proprio Spazio Comune Europeo per i dati: lo European Data Space consentirebbe lo scambio di dati provenienti da tutta l’UE, sia dal settore pubblico che dalle imprese, in modo affidabile e a costi inferiori, stimolando così lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi basati sui dati.

La sicurezza verrebbe garantita dal coordinamento tra un’infrastruttura tecnologica comune ed i meccanismi di governance.  Si stima un investimento pari a 2 miliardi di euro per promuovere lo sviluppo di infrastrutture, strumenti, architetture e meccanismi per la condivisione dei dati.

Comitato europeo per l’Innovazione

Il progetto di regolamento prevede anche la creazione di un Comitato europeo per l’innovazione dei dati per facilitare la condivisione delle migliori pratiche da parte delle autorità degli Stati membri, in particolare per quanto riguarda la condivisione a scopi altruistici, e che  dialogherà con la Commissione sulla definizione delle priorità degli standard di interoperabilità intersettoriale.

Avv. Chiara Benvenuto