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13 Novembre 2020
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Gli accordi di cessione di partecipazioni societarie

Il contratto di cessione delle partecipazioni societarie

Nelle operazioni di acquisizioni di partecipazioni societarie, specie se caratterizzate dal differimento del closing – inteso come momento della sottoscrizione dell’atto notarile di cessione delle quote o delle azioni -assume rilevanza centrale il sale and purchase agreement (SPA), un accordo di matrice anglosassone, ampiamente utilizzato nel nostro ordinamento da venditore e compratore per dare disciplina contrattuale di dettaglio all’affare.

Richiamo alla fattispecie della compravendita

In mancanza di una disciplina ad hoc, il rinvio è alle norme generali in materia di compravendita, regolata dagli artt. 1470 e ss. del codice civile.

Va precisato che secondo l’orientamento assolutamente prevalente della giurisprudenza e della dottrina, l’oggetto diretto ed immediato dell’acquisto sono le partecipazioni societarie; quote, nel caso in cui la società target sia una società a responsabilità limitata o azioni, qualora la target sia una società per azioni.

Tuttavia, il vero interesse del compratore non è tanto orientato verso l’oggetto diretto dell’acquisto, cioè le partecipazioni in se considerate, bensì verso ciò che esse rappresentano, appunto l’azienda sottostante, cioè quel complesso di rapporti, attività, asset e patrimoni che ne caratterizzano l’esistenza. Ecco perché la target, oggetto indiretto e mediato dell’acquisto, costituisce, in verità, il centro di interesse in riferimento al quale le parti dovranno negoziare un accordo, lo SPA, che disciplini nel dettaglio i patti ed i termini di trasferimento dell’intera società.

È indispensabile osservare come, secondo la citata interpretazione prevalente delle corti nazionali, il codice civile conceda al compratore poche e limitate garanzie riguardo al solo oggetto diretto della compravendita, cioè le partecipazioni.

Lo SPA consente, invece, all’acquirente di disciplinare in modo dettagliato il trasferimento dell’intero complesso di beni e rapporti imputabili e riconducibili alla società ceduta, assicurandogli, nel contempo, una serie di garanzie “aggiuntive” e “autonome”, rilasciate dalla parte venditrice, garanzie che non sarebbero accordate qualora l’operazione si concluda esclusivamente mediate atto notarile, accordo per prassi non negoziabile tra le parti.

Un contratto complesso

L’origine del sale and purchase agreement è riconducibile a categorie giuridiche angloamericane. Nella maggior parte dei casi, lo SPA mutua struttura e contenuto dal modello anglosassone..

La funzione di tali accordi non è legata soltanto alla possibilità di negoziare garanzie autonome o meccanismi di price adjustment, ma può rispondere ad esigenze negoziali di natura diversa.

Nelle operazioni di M&A accade che venditore e acquirente subordinino il perfezionamento del trasferimento di partecipazioni al verificarsi di determinate condizioni, tuttavia intendendo obbligarsi preliminarmente mediante l’accordo di investimento.

Riguardo ad alcuni aspetti (e solo ad alcuni) lo SPA può essere accostato ad un accordo preliminare.

Perdipiù, nelle operazioni di acquisizione complesse, che siano relative ad una partecipazione non totalitaria, la sottoscrizione di un accordo di investimento diviene il terreno naturale e fertile sul quale le parti possono negoziare accordi relativi alla governance societaria, magari da riversare nel patto parasociale connesso.

Avv. Andrea Bernasconi e Avv. Teresa Cacciapaglia