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27 Marzo 2020
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Emergenza Covid-19. Sospensione delle cartelle esattoriali

Avv. Daniele Franzini

In data 17.3.2020 è entrato in vigore il cd. Decreto “Cura Italia” con cui sono state introdotte disposizioni anche in materia di riscossione per fronteggiare l’emergenza Covid-19 nel nostro Paese.

Con il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (in via di conversione in legge) il Governo è intervenuto anche in materia di riscossione a sostegno di quei contribuenti che, a causa dell’emergenza Covid-19, sono impossibilitati ad effettuare i pagamenti di cartelle esattoriali e ad onorare le rate in scadenza.

In particolare, sono sospesi fino al 31 maggio 2020: (i) la notifica di nuove cartelle esattoriali, (ii) i fermi amministrativi e l’iscrizione di ipoteche, (iii) i pignoramenti, (iv) i termini di versamento in scadenza dal 8 marzo 2020 al 31 maggio 2020 e derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di debito e avvisi di accertamento esecutivi.

In ogni caso, i pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il mese successivo il periodo di sospensione ovvero entro il 30 giugno 2020. Tuttavia, il contribuente ha la facoltà di richiedere la rateizzazione, presentando apposita domanda entro il 30 giugno.

Per quanto riguarda, invece, le cartelle con termini di versamento scaduti prima dell’8 marzo 2020, durante il periodo di sospensione non potranno essere attivate procedure cautelari o esecutive da parte dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Per le rateizzazioni, il Decreto “Cura Italia” prevede, altresì, la sospensione del pagamento delle rate dei piani di dilazione in corso e aventi scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. Il contribuente può, tuttavia, pagare tali rate entro il 30 giugno 2020.

Infine, il Decreto “Cura Italia” dispone il differimento al 31 maggio 2020 della rata del 28 febbraio relativa alla cd. ‘rottamazione-ter’ e della rata, in scadenza al 31 marzo, del cd. ‘saldo e stralcio’.