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Lo stato di salute della data protection: Comunicazione della Commissione europea al Parlamento e al Consiglio europeo del 24 luglio 2019

Avv. Vincenzo Colarocco

La Commissione europea ha pubblicato il 24.7.2019 una “Comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio” dal titolo “Data protection rules as a trust-enabler in the UE and beyond – taking stock” che delinea lo stato attuale della protezione dei dati nell’UE, con particolare attenzione all’impatto del GDPR (il framework dovrà essere completato dal regolamento e-Privacy, attualmente in corso di elaborazione legislativa).

La maggior parte degli Stati membri ha istituito il quadro giuridico necessario e il nuovo sistema che rafforza l’applicazione delle norme sulla protezione dei dati sta entrando in funzione. La Commissione ha rilevato una maggiore consapevolezza dei cittadini che esercitano sempre più spesso i loro diritti. Il quadro legislativo dell’UE in materia di protezione dei dati è diventato caposaldo del progetto europeo di innovazione della società civile.

Il progetto europeo abbraccia le tematiche della sanità e della ricerca, dell’intelligenza artificiale, dei trasporti, dell’energia, delle politiche elettorali, della concorrenza e dell’applicazione della legge.

Pubblicato il nuovo piano triennale per la Transizione al Digitale di amministrazioni e territori

Avv. Vincenzo Colarocco

L’agenzia per l’Italia digitale ha pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2019-2021, con l’obiettivo di mettere in atto una strategia condivisa e strutturata con tutti i possibili interlocutori della trasformazione digitale del Paese: Pubblica amministrazione, cittadini, imprese, mercato, mondo della ricerca. Il Piano 2019-2021 prosegue e integra le linee di azione della versione 2017-2019, promuovendo la transizione al digitale di amministrazioni e territori. L’azione triennale intrapresa, contempla delle novità che mirano a individuare elementi idonei a strutturare la governance, sostenendo da un lato il percorso inclusivo di crescita digitale delle PA centrali e locali, e rafforzando, dall’altro, gli interventi a supporto delle amministrazioni locali per colmare il divario tra i diversi territori del Paese. Secondo il piano predisposto, continua, inoltre, il consolidamento di attività già avviate come la razionalizzazione dei data center pubblici e l’adozione del Cloud nelle amministrazioni italiane quale tecnologia prioritaria per consentire risparmi di costi e maggiore sicurezza. E ancora, il Piano delinea azioni totalmente dedicate al mondo delle imprese, per favorire l’investimento in innovazione del tessuto economico e produttivo. Tra le nuove misure previste rientrano anche azioni relative all’innovazione dei servizi pubblici declinate secondo il paradigma dell’open innovation, e delle tecnologie emergenti, come la Blockchain e l’Intelligenza artificiale. In definitiva, trattasi di uno strumento in continua evoluzione, che va nella direzione di un coinvolgimento sempre più esteso delle amministrazioni che operano sul territorio oltre che de dei veri destinatari finali della trasformazione digitale della PA.