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Fideiussore o consumatore, foro territoriale

La persona fisica che garantisce, attraverso una fideiussione o garanzia autonoma, le obbligazioni di una società verso l’ente creditizio, potrà essere qualificata come consumatore e beneficiare della disciplina consumeristica, sulla base delle condizioni (e circostanze) in cui è stato sottoscritto dell’accordo volto al rilascio della garanzia.
 
La decisione della Cassazione

Il caso oggetto di ordinanza (ordinanza n. 8662/20) origina dall’eccezione di competenza territoriale sollevata dal fideiussore, che indicava quale foro territoriale competente quello del consumatore, qualificandosi come tale.

La Corte di Cassazione – seguendo l’interpretazione data dalla Corte di Giustizia alla direttiva europea n. 93/13 – ha chiarito che, la qualifica di ‘consumatore’ ai fini dell’applicabilità della disciplina consumeristica, deve essere effettuata sulla base del contratto “accessorio” di garanzia (o fideiussione) e non in relazione al contratto principale.

Tale principio dunque, sulla scorta delle direttive del giudice europeo, si contrappone al precedente orientamento della Corte di Cassazione che invece rapportava la qualifica di consumatore alla natura dell’obbligazione principale da cui originava la garanzia.

I giudici della Cassazione chiariscono inoltre che, ai fini della qualifica di consumatore, spetta al giudice di merito analizzare se “nel caso concreto, il garante abbia prestato la garanzia per ragioni meramente personali, estranee alla sua attività professionale”. Tale qualifica tuttavia, non potrà essere esclusa solo sul presupposto dei legami personali tra il garante e il debitore principale.

Conclusioni

Abbracciando l’orientamento della giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea, i Giudici della Cassazione, come si legge nella sentenza, hanno voluto dare una “tutela rafforzata al garante soggetto che viene rappresentato in condizioni di disparità di trattamento con la banca, indicando chiaramente che è alle condizioni personali del fideiussore, e non del garantito, che bisogna guardare per vedere se definirlo come ‘consumatore’ o meno, con le necessarie ricadute anche procedurali” in tema di competenza del foro territoriale.

Avv. Andrea Bernasconi