Studio Previti nomina Dario Cordisco Direttore Generale: una tappa importante nel progetto già avviato di trasformazione dello Studio

Articolo del 4 giugno 2019 estratto da Diritto24

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“Pirateria e rischi informatici” – intervista a Stefano Previti

Studio Previti Associazione Professionale, l’Avv. Stefano Previti, Presidente OWL Osservatorio Web Legalità, intervistato in occasione dell’evento “Il prezzo della gratuità – Pirateria e rischi informatici”, organizzato dalla Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (FAPAV) e da LUISS Business School il 2 aprile 2019 a Roma alla Luiss.

Commentario al Regolamento UE 2016/679 e al Codice della Privacy aggiornato

“Commentario al Regolamento UE 2016/679 e al Codice della Privacy aggiornato”

A cura di Vincenzo Colarocco -Andrea d’Agostino – Luca R. Barlassina

 

Sarà possibile ritirare la tua copia presso il desk dell’editore Penta Group durante l’evento

“Un anno di Regolamento UE 2016/679 – La privacy nel settore privato”

 9 aprile 2019 dalle 9.30 – 13.30 e dalle 14.30 – 18.00 | Sala Valente, Via Carlo Freguglia 14, Milano

Intervista di Alessandro La Rosa a TGcom24 riguardo la Sentenza del Tribunale di Roma nel giudizio tra RTI e Facebook

“Le prove civili” – seconda edizione

“Le prove civili” – seconda edizione, a cura di S. Previti, 2018, CEDAM

La seconda edizione del un volume offre una ricostruzione del panorama giurisprudenziale analizzando il tema della prova in una chiave prevalentemente processuale.

Il manuale è strutturato in due sezioni: la prima analizza i singoli mezzi di prova nel procedimento di primo grado, nonché la prova nel giudizio di appello ed in quello di legittimità; la seconda valorizza il tema della prova in funzione della particolare natura del diritto da tutelare. Si è, dunque, analizzato il rapporto tra prova e: diritti della personalità, diritto di famiglia, diritto assicurativo, responsabilità medica, diritti di privativa industriale, diritto bancario.

A completare la rassegna dei diritti presi in considerazione, il tema della prova in internet ed in materia di diritto dell’intermediazione finanziaria, nonché tre nuovi capitoli aggiunti in questa edizione del volume, riguardanti le questioni in tema di prova nell’ambito del diritto del lavoro, del diritto societario e relative alla prova penale all’interno del giudizio civile.

L’opera tiene conto delle novità introdotte dalla Legge 8 marzo 2017, n. 24, in tema di responsabilità medica e fornisce, soprattutto, un aggiornamento giurisprudenziale in tutti gli ambiti trattati.

Illecito pubblicare abusivamente video di terzi per alimentare il proprio business pubblicitario – Key4biz.it

di Alessandro La Rosa

Con sentenza n. 6944/2017 del 2.11.2017, la Corte di Appello di Roma –Sezione PI- ha integralmente rigettato l’appello proposto da Gruppo Editoriale L’Espresso s.p.a. contro la sentenza del Tribunale delle Imprese di Roma (sentenza n. 18413/2016 del 5 ottobre 2016, già commentata qui) con cui erano state integralmente accolte le domande inibitorie (Euro 1.000,00 per ogni futura violazione) e risarcitorie (per circa Euro 250.000,00) di Reti Televisive Italiane s.p.a. (“RTI”, società del Gruppo Mediaset).

In particolare, la Corte di Appello di Roma ha stabilito che un’attività consistente nell’uso non autorizzato di prodotti televisivi di terzi, finalizzata ad alimentare il proprio business pubblicitario e del tutto scollegata da attività strettamente giornalistica, integra gli estremi della concorrenza sleale parassitaria che erode la fetta di inserzionisti potenzialmente interessati alla vendita di spazi pubblicitari collegati ai video del rightholder (“In tema di concorrenza sleale, presupposto indefettibile è dunque la comunanza della clientela, la cui sussistenza va verificata anche in una prospetti va potenziale, considerando se l’attività, nella sua dinamicità naturale, consenta di configurare l ‘esito del mercato fisiologico e prevedibile, sia sul piano temporale che geografico (Cass. 14/22332). Nel caso in esame, è indubbio che tale comunanza di clientela vada parametrata non già sul numero di “spettatori” dei rispettivi canali (televisivi o telematici), quanto piuttosto sulla fetta di inserzionisti potenzialmente interessati alla vendita di spazi pubblicitari collegati ai video pubblicati”).

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“Il fatto illecito digitale: dall’individuazione alla produzione in giudizio”

“Il fatto illecito digitale: dall’individuazione alla produzione in giudizio” di V. Colarocco, in G. Cassano (a cura di) “Stalking, atti persecutori, cyberbullismo e tutela dell’oblio”, CEDAM, 2017.

L’obiettivo del volume è fornire all’operatore giuridico tutti gli strumenti su come difendersi dagli attacchi sempre più invasivi alla persona, con particolare riferimento a Internet. Si affrontano compiutamente tutte le problematiche connesse allo stalking, agli atti persecutori, alla nuova legge sul cyberbullismo e, più in generale, alla tutela della persona in Internet, con particolare riferimento al diritto all’oblio.

Le problematiche vengono sviscerate sia dal punto di vista scientifico che da quello pratico-operativo e si offrono all’operatore tutte le risposte che nascono dal dover adattare le norme al complesso mondo del digitale.

Sono infine approfonditi i problemi connessi alle prove, alle tecniche investigative, ai profili processuali, alla richiesta dei danni, alle problematiche extraprocessuali.

“Espropriazione forzata presso il debitore”

“Espropriazione forzata presso il debitore” di D. Franzini e R. Mininno, in “Strumenti e procedure per il recupero crediti“, a cura di Antonio Ivan Natali, UTET, 2017.

Il manuale affronta il tema del recupero crediti così come disciplinato nei codici e nelle leggi speciali. Il volume è suddiviso in due parti, la prima ha carattere generale, la seconda monotematica. Sono trattati i temi degli strumenti di autotutela del credito, delle adr, dell’opposizione al decreto ingiuntivo, dell’espropriazione forzata in generale (presso il debitore, presso terzi, immobiliare, dei beni indivisi, contro il terzo proprietario), dell’esecuzione per consegna o rilascio e dell’esecuzione forzata degli obblighi di fare e non fare, delle opposizioni, del debitore e del terzo nel processo esecutivo, della sospensione ed estinzione del processo esecutivo e dell’esecuzione forzata nei confronti della P.A. A questi istituti, a carattere generale, segue nella seconda parte del Testo, l’analisi di temi a carattere speciale quali: il recupero dei crediti dello Stato. gli aspetti fiscali, telematici (decreto ingiuntivo on line) e penali del recupero del credito.

“Internet e reputazione aziendale”

Internet e reputazione aziendale” a cura di Stefano Previti, UTET, 2016. (Indice)

È una constatazione banale che la reputazione costituisca un bene fondamentale di qualsiasi azienda. Molto meno ovvio, invece, è capire quali siano i metodi più efficaci per tutelare la reputazione, soprattutto quando si tratta dello sconfinato mondo della rete. Qui, infatti, le aziende controllano o indirizzano molto poco di ciò che viene pubblicato su di loro, certamente molto di meno di quanto accada nella comunicazione tradizionale, filtrata dal ruolo professionale dei giornalisti e non aperta all’intervento della generalità del pubblico.

Questa opera parte dunque dalla constatazione della necessità di coordinare più attori nell’attività di gestione della reputazione aziendale online e, con l’obiettivo ambizioso di fornire una visione d’insieme, è stata concepita con l’intervento di tutti i soggetti ritenuti centrali nel percorso circolare sopra descritto. In particolare, il libro contiene una sezione destinata alla visione di managers e avvocati interni di importantissime aziende di dimensione internazionale, operanti su settori di attività diversi e ciascuno con le proprie esperienze e peculiarità anche in ambito reputazionale; una sezione strettamente legale, che analizza normativa e giurisprudenza di riferimento in materia di atti illeciti della reputazione commessi a mezzo di internet, non ché le più efficaci azioni di contrasto di tali fenomeni in ambito civile e penale; una sezione di analisi economica mirata a fornire elementi idonei a misurare e documentare il reale impatto di atti lesivi della reputazione sul patrimonio delle aziende; una sezione tecnica, descrittiva dello stato dell’arte delle metodologie di monitoraggio della rete e dei suoi fenomeni più rilevanti per la reputazione delle aziende. Il tutto, almeno nelle intenzioni, con un approccio concreto e frutto di esperienze professionali vissute, perché il volume possa essere d’aiuto a chi, nelle aziende, si trovi oggi a gestire il bene primario della reputazione.

Il volume è stato presentato il 9 ottobre a Palazzo Franchetti, in occasione dell’Internet Festival di Pisa, da Vittorio Cino e Stefano Previti.