Vademecum per la gestione dell’emergenza Coronavirus

A seguito dell’adozione di misure straordinarie da parte del Governo per far fronte alla diffusione del Covid-19, Studio Previti ha realizzato un vademecum approfondito per rispondere alle principali criticità legate ai settori Data protection, Commerciale e societario, Proprietà intellettuale e Litigation.

Per ciascuna area legal, troverai le risposte ad una serie di FAQs, che verranno costantemente aggiornate alla luce dei futuri provvedimenti.

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Approfondimento Coronavirus – Litigation

Ultimo aggiornamento il 18 marzo 2020

L’emergenza Coronavirus, come noto, ha coinvolto anche il sistema giudiziario italiano, prevedendo l’introduzione di quello che dai più è stato definito un “periodo cuscinetto”, a decorrere dal 9 marzo scorso e imposto (al momento) sino al 15 aprile.

Tale previsione è l’estrema sintesi di quanto più organicamente prescritto mediante il nuovo D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. Decreto “Cura Italia”) recante “misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19”, che fa seguito al previgente D.L 8 marzo 2020, n. 11.

Di seguito un breve riepilogo delle principali misure contenute all’articolo 83 del D.L. in esame:

  1. sono abrogati gli articoli 1 e 2 del Decreto Legge 8 marzo 2020, n. 11 [1];
  2. tra il 9.3.2020 e il 15.4.2020 le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari sono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020;
  3. tra il 9.3.2020 e il 15.4.2020 è sospeso il decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali;
  4. per assicurare le finalità di cui al D.L., i capi degli uffici giudiziari per il periodo compreso tra il 16 aprile e il 30 giugno 2020, adottano le misure organizzative, anche relative alla trattazione degli affari giudiziari, necessarie per consentire il rispetto delle vigenti indicazioni igienico-sanitarie.

In ogni caso, le suelencate misure non trovano applicazione per i procedimenti di cui al terzo comma dell’articolo in commento, tra queste, esemplificativamente, si comprendono: le udienze nelle cause di competenza del tribunale per i minorenni relative alle dichiarazioni di adottabilità, ai minori stranieri non accompagnati, ai minori allontanati dalla famiglia ed alle situazioni di grave pregiudizio; nelle cause relative ad alimenti o ad obbligazioni alimentari derivanti da rapporti di famiglia, di parentela, di matrimonio o di affinità; nei procedimenti cautelari aventi ad oggetto la tutela di  diritti fondamentali della persona.

Concordemente con quanto già previsto dal D.L. n. 11/2020 si statuisce che anche gli atti che potrebbero essere facoltativamente depositati mediante deposito telematico vengano necessariamente depositati mediante tale modalità.

Conclusivamente, è opportuno rilevare che il nuovo art. 83 dedica anche un comma, il ventesimo, ai procedimenti deputati alla risoluzione in via stragiudiziale delle controversie prevedendo che, con riferimento al lasso temporale di cui al primo comma del medesimo articolo, risulteranno sospesi i termini per lo svolgimento di qualunque attività nei procedimenti di mediazione, nei procedimenti di negoziazione assistita, nonché in tutti i procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie regolati dalle disposizioni vigenti, quando i predetti procedimenti siano stati promossi entro il 9 marzo 2020 e quando costituiscono condizione di procedibilità della domanda giudiziale. Risulteranno, conseguentemente, sospesi anche i termini di durata massima dei medesimi procedimenti.

[1] In particolare, l’abrogazione dell’articolo 1 del Decreto Legge 8 marzo 2020, n. 11 – che aveva creato qualche dubbio interpretativo soprattutto con riferimento alla portata applicativa della sospensione dei termini processuali- appare in linea con quanto precisato dalla Relazione Illustrativa e Tecnica che ha anticipato la pubblicazione del D.L. n. 18/2020, ove si precisava che “la disposizione qui illustrata (art. 83, n.d.r.) ripropone, in un unico articolo, il contenuto degli articoli 1 e 2 del vigente decreto-legge n. 11 del 2020 mediante la riproposizione delle medesime disposizioni con taluni adeguamenti nella formulazione delle norme al fine di chiarirne l’effettiva portata applicativa e le integrazioni necessarie per il completamento della disciplina emergenziale”.

FAQ Coronavirus – Proprietà Intellettuale

Il Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione delle previsioni volte al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha stabilito con decreto, senza che sia necessaria la presentazione di alcuna istanza, la sospensione di tutti i termini in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 3 aprile 2020, ad eccezione dei termini perentori del procedimento di opposizione alla registrazione di marchi e dei ricorsi. Il decreto prevede che, decorso il periodo di sospensione, i termini ricominceranno a decorrere per la parte residua.

Ultimo aggiornamento il 14 marzo 2020 Continua a leggere

FAQ Coronavirus – Diritto societario e commerciale

L’epidemia sta influendo notevolmente sulla gestione dei rapporti contrattuali, in quanto l’adempimento delle obbligazioni assunte risulta spesso ostacolato o del tutto impedito. Per valutare se la situazione contingente è tale da giustificare il ritardo o l’inadempimento delle obbligazioni ed elidere la responsabilità dei debitori, bisogna tenere in considerazione una pluralità di fattori, quali, ad esempio, l’applicabilità della legge italiana o di altro ordinamento, l’oggetto dei contratti, i fatti portati a sostegno e l’impraticabilità di soluzioni alternative per l’adempimento.

Ultimo aggiornamento il 16 marzo 2020 Continua a leggere

FAQ Coronavirus – Data protection

In ragione del rischio sanitario connesso alla diffusione del Covid-19, la raccolta dei dati personali si rende necessaria per ragioni di accertamento e prevenzione. Occorre tuttavia distinguere le attività di prevenzione poste in essere dai soggetti istituzionali e sanitari da quelle dei soggetti privati e degli enti pubblici. Il Garante per la protezione dei dati personali ha infatti chiarito che tale attività deve essere svolta solo da soggetti che istituzionalmente esercitano queste funzioni in modo qualificato.

Ultimo aggiornamento 14 marzo 2020 Continua a leggere

GDPR Exclusive Community 2020 – La tavola rotonda virtuale

Gli incontri della GDPR ExclusiveCommunity2020, realizzati in partnership con TopLegal Academy e con il coordinamento di Vincenzo Colarocco, diventano tavole rotonde virtuali. Dal 12 marzo, ogni giovedì, gli esclusivi incontri di formazione, che vedranno la partecipazione di autorevoli esponenti dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, si terranno in videoconferenza. Continua a leggere

Emergenza Covid-19 – Numero Verde 800 629 881

Studio Previti Associazione Professionale ha attivato il numero verde 800 629 881, per fornire una rapida consulenza nella gestione dello stato di emergenza connesso alla diffusione del Covid-19.

Il numero verde sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 20:00, e permetterà a chi lo desideri di ricevere a titolo gratuito informazioni sulle procedure da seguire in questa situazione contingente, nonché in relazione alla raccolta e al trattamento dei dati personali e all’esecuzione dei contratti commerciali.

CoronaVirus: come limitare il contagio con l’Intelligenza Artificiale nel rispetto della privacy

A cura di Vincenzo Colarocco per Sanità24 de Il Sole 24 Ore. Continua a leggere

GDPR Exclusive Community 2020

27 febbraio – 2 aprile 2020, Roma, Palazzo Passarini Falletti, via Panisperna 207

L’avv. Vincenzo Colarocco, in partnership con TopLegal Academy, ha organizzato la prima edizione del GDPR Exclusive Community 2020, un ciclo di 6 incontri sui temi più attuali che caratterizzano la nuova normativa in materia di protezione dei dati personali. Continua a leggere