Digital transformation in azienda

GDPR e digitalizzazione dei processi, a cura di Stefano Previti e Vincenzo Colarocco, in “Digital transformation in azienda” di A. Mastromatteo e B. Santacroce, 2020, Wolters Kluwer Italia.
 
La Guida esamina gli strumenti che le imprese hanno a disposizione per compiere il passaggio da un mondo fondato su supporti analogici e cartacei a processi del tutto digitalizzati con piena valenza legale.
 
Come la recente esperienza di emergenza epidemiologica COVID-19 ha dimostrato, si tratta di un passaggio fondamentale per innovare processi, semplificarli e gestirli anche a distanza.
 
La Guida indica come cogliere tali opportunità, come formare, sottoscrivere e scambiarsi ordini e contratti vincolanti a distanza, come gestire le informazioni in essi contenute attraverso l’invio in un sistema di conservazione, nel rispetto delle prescrizioni del GDPR a tutela della privacy.
 
Disponibile qui.
 
 
 

Smart Building Conference 2020

Webinar | 2 luglio 2020 dalle ore 9:40

Vincenzo Colarocco sarà relatore il prossimo 2 luglio al webinar organizzato da SOIEL International con un intervento dal titolo “Le regole dello smartworking nell’era del Covid-19”.

La Smart Building Conference ritorna dopo il successo della prima edizione che ha raccolto l’adesione di oltre 440 professionisti del settore. Il convegno è dedicato ai temi delle nuove infrastrutture e soluzioni digitali al servizio dell’edificio e rappresenta un’occasione di informazione, formazione e incontro per il ricco parterre di professionisti interessati alla tematica, facenti parte del mondo dell’utenza aziendale (industria, servizi, finance, retail e PA) e gli operatori del settore attivi nella progettazione, installazione e rivendita. 

La partecipazione è gratuita previa iscrizione. Clicca qui per programma e informazioni.

Prevenzione e gestione dei rischi: metodi e strumenti a disposizione del professionista e dello studio legale

 
Seminario di formazione e aggiornamento professionale per Avvocati
 
Webinar venerdì 3 luglio 2020 – dalle 14:30 alle 18:00

Le nuove tecnologie applicate al mondo delle relazioni ed allo sviluppo del lavoro sommate alla globalizzazione ed alla crisi emergenziale in atto, hanno modificato spazi, tempi e modi di operare di Aziende e Studi, con conseguente aumento di complessità, incertezza e rischio legati a tutti i portanti processi interni ed esterni, su cui si fonda il business; ciò anche con riguardo alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, oltrechè dei dati, delle informazioni e dei saperi nei luoghi di lavoro e nell’interazione anche con il web.

Diventa fondamentale un’analisi delle nuove variabili del contesto esterno e più in generale, la capacità di una valutazione circa il loro “impatto” nell’ambiente interno di riferimento. Sì che sarà vincente l’“organizzazione previsionale”; ossia l’Organizzazione di prodotto e/o di servizio capace di un metodo previsionale e di analisi preventiva, a cui associare un modello organizzativo gestionale interno efficiente, per rispondere in modo adeguato alle più svariate tipologie di rischio rilevante, secondo le logiche tipiche del c.d. risk management.


In questa direzione, si muove peraltro le diverse norme tecniche ed internazionali ISO, tutte impostate sul c.d. risk based approach dell’organizzazione efficiente aziendale e di Studio. Sul piano normativo e spiccatamente per il settore legale, numerosi sono peraltro i richiami ai rischi professionali, rinvenibili nel disposto di deontologia forense.

L’attenzione ai rischi è molto cresciuta negli ultimi anni. Essa si collega, per tradizione all’antica cultura della prevenzione. Tuttavia le accresciute velocità ed interdipendenze, anche tra norme giuridiche e tecniche del contesto attuale accelerato dall’emergenza Covid 19, ne aumentano l’importanza, rendendo sempre più necessaria una vera e propria “cultura (o forma mentis) del rischio”.


PROGRAMMA

14.00 Registrazione dei Partecipanti
14.15 Legge professionale e deontologia forense: prevenzione e gestione dei rischi nell’esercizio della professione – Avv. Andrea Del Corno, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano
14.45 Rischi deontologici: prevenzione e casistica – Avv. Emanuele Principi, Avvocato in Milano
15.15 L’impatto delle nuove forme di comunicazione a mezzo web – la policy e gli strumenti di prevenzione e gestione dei rischi collegati a immagine e reputazione – Avv. Alessandro La Rosa, Avvocato in Milano
15.45 Case Study – Il Protocollo ASLA sulle misure anti Covid 19 per gli Studi Professionali – Avv. Giovanni Lega, Presidente ASLA
16.15 Pausa
16.30 Norme ISO 9001 come strumento di gestione dei rischi manageriali in Studio – Avv. Giovanna Raffaella Stumpo, Avvocato in Milano
17.00 Risk management per lo Studio Legale: l’approccio ISO 31000 e la tutela dei rischi S.S.L.L. specifici per gli Avvocati – Dott. Andrea Carlo Maria BaldinEsperto di Energia, Ambiente, Sicurezza e Qualità
17.30 Risk management prevenzione della corruzione: le ricadute applicative del SG ISO 37001 – Sistema di Gestione Anticorruzione nei settori industry e servizi – Avv. Stefano AldiniAuditor Certiquality
18.00 Spazio alle domande e chiusura lavori


La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi di cui 1 in materia obbligatoria. Le iscrizioni, che prevedono il pagamento della quota di partecipazione di Euro 40,00, devono essere effettuate dall’area web SFERA www.albosfera.it (AREA RISERVATA) accessibile dal sito internet www.ordineavvocatimilano.it area FormazioneContinua.

Clicca qui per scaricare la locandina.

Accesso ai finanziamenti della normativa emergenziale

Webinar 15 giugno | 14:00 – 15:30

Lunedì 15 giugno, parleremo dell’accesso ai finanziamenti della normativa emergenziale e delle prime declinazioni pratiche del Decreto Liquidità e della sua legge di conversione.

Introduce e modera l’Avv. Daniele Franzini. Tra i relatori, il Sen. Luigi Grillo, il Dott. Riccardo Serrini, CEO Gruppo Prelios, il Dott. Angelo De Mattia, economista ed editorialista, il Prof. Alberto Brandani, Presidente Federtrasporto, il Dott. Paolo Fiorentino, CEO Banca Progetto e il Dott. Gianluca Guaitani, CCO Banca Carige. 

Webinar_Save the date

12 Maggio 2020. Il Bitcoin Dimezzato

Articolo a cura dell’Avv. Andrea Grasso e del Dipartimento Corporate di Studio Previti

Come il Visconte narrato da Italo Calvino, anche il Bitcoin subirà una cannonata che lo dimezzerà ?

Sì, e no. 

Vi starete chiedendo come sia possibile. La risposta dovrebbe essere un sì, o un no. 

In effetti, un dimezzamento ci sarà. 

Mentre, tuttavia, la cannonata che dimezzò il Visconte fu un evento esterno (con giudizio ex ante) imprevedibile, futuro ed incerto, il “dimezzamento” del Bitcoin era scritto, sin dalla sua nascita, nel suo DNA.

Nel suo codice, per essere (un pochino) più precisi.

Non a caso, lo “articolo 1” di qualsiasi blockchain recita: Code is Law.

Questa è una prima distinzione.

E poi?

Una seconda importante distinzione va operata sul significato del c.d. ‘dimezzamento’ del Bitcoin.

A venire ‘dimezzati’, infatti, saranno solo i bitcoin di ‘nuova emissione’. Quelli già emessi rimarranno nel numero già esistente. 

Per dimezzamento non si intende, infatti, che i bitcoin in circolazione (che al momento della redazione di questo articolo sono 18.361.824 a 9 giorni dal ‘dimezzamento’, anzi ci correggiamo, sono 18.361.850 a 8 giorni dal ‘dimezzamento’, anzi ne sono appena stati estratti altri 33, siamo a 18.361.888 -insomma dovremmo correggerci in effetti ogni 10 minuti circa-…) diverranno la metà. Del resto anche del Visconte rimasero in vita due metà, che unite fanno pur sempre un intero un intero.

S’intende invece che la crescita subirà un decremento del 50% (il quarto nella tutto sommato molto recente storia del bitcoin, la cui ’nascita’ viene datata tra il 2008 ed il 2009 -ma su questo torneremo magari in una futura newsletter-). In altre parole continueranno a venire emessi nuovi Bitcoin, ma con una velocità pari al 50% di quella attuale, e così via ogni 4 anni. 

Il c.d. ‘reward x block’ (ricompensa per blocco) per i c.d. miners (minatori, la potenza di calcolo dei cui servers, in tutto il mondo, permette l’apertura delle chiavi crittografiche necessarie per la convalida dei relativi blocchi di transazioni sulla catena di blocchi meglio conosciuta come blockchain) passerà dagli attuali 12,5 x blocco a 6,25 x blocco, e tale dimezzamento si ripeterà ogni ogni 4 anni.

Una misura anti inflazionistica piuttosto marcata, no? 

Per cercare di visualizzare la curva di emissione dei bitcoin, semplificando molto e senza passare dalla scorciatoia di sbirciare un grafico, possiamo fare come segue: prendiamo un asse cartesiano, nel quale l’asse delle ascisse rappresenti gli anni (dal 2009 al 2033 per esempio), l’asse delle ordinate l’emissione di bitcoin, dal primo sino ad un numero che si avvicini ai 21 milioni (che in realtà dovrebbe venire raggiunto molti anni decenni più tardi). 

Concentriamoci ora sul quarto quadrante dell’asse cartesiano che abbiamo visualizzato.

La linea curva di rappresentazione del relativo grafico di crescita decrescente (ci si perdonerà l’ossimoro) nell’emissione del bitcoin assomiglierà molto al bordo del nostro quadrante, tra le 9 e le 12 (purché naturalmente tale bordo sia rotondo).

Detto questo, what time is it ? 

Che ore sono, nella rappresentazione grafica di detta curva? Più o meno le sono le 10.50 anzi, ci pare più azzeccato, le 22.50 in quanto ci si avvia verso la fine dell’emissione (che dovrebbe avvenire avvicinandosi ai 21 milioni di bitcoin emessi) preceduta da un costante rallentamento nella stessa. 

E’ infatti da precisare che le “lancette”, d’ora in avanti, si muoveranno con sempre maggior lentezza (a intervalli di quattro anni per ogni successivo rallentamento, al tendere appunto verso i 21 milioni di bitcoin estratti).

Stando al codice sorgente sotteso alla relativa blockchain dei bitcoin (dalla quale sono poi derivate centinaia di altre blockchain, tanto che negli ultimi 3 anni il termine blockchain, prima ai più sconosciuto, è divenuto quasi di uso comune) continueranno a venire emessi bitcoin (salvo eventi allo stato imprevedibili) sino a che non se ne raggiungerà il numero di 21 milioni.

Non a caso, anche i più accesi detrattori del bitcoin (il quale indubbiamente, proprio come il nostro Visconte Dimezzato, presenta sicuramente aspetti antitetici) non hanno potuto fare a meno di constatare “qualche” potenzialità nella tecnologia sottostante. 

To be continued…

GDPR Exclusive Community – Speciale Covid-19

Il 22 aprile, dalle 15:30 alle 18:30, Vincenzo Colarocco coordinerà una tavola rotonda virtuale dedicata alle varie tematiche privacy connesse all’emergenza Covid19. L’evento, organizzato in partnership con TopLegal Academy, vedrà la partecipazione del Dott. Luigi Montuori, dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, DPO ed esperti privacy. Continua a leggere

Vademecum per la gestione dell’emergenza Coronavirus

A seguito dell’adozione di misure straordinarie da parte del Governo per far fronte alla diffusione del Covid-19, Studio Previti ha realizzato un vademecum approfondito per rispondere alle principali criticità legate ai settori Data protection, Commerciale e societario, Proprietà intellettuale e Litigation.

Per ciascuna area legal, troverai le risposte ad una serie di FAQs, che verranno costantemente aggiornate alla luce dei futuri provvedimenti.

Download (PDF, 904KB)

 

Approfondimento Coronavirus – Litigation

Ultimo aggiornamento il 18 marzo 2020

L’emergenza Coronavirus, come noto, ha coinvolto anche il sistema giudiziario italiano, prevedendo l’introduzione di quello che dai più è stato definito un “periodo cuscinetto”, a decorrere dal 9 marzo scorso e imposto (al momento) sino al 15 aprile.

Tale previsione è l’estrema sintesi di quanto più organicamente prescritto mediante il nuovo D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. Decreto “Cura Italia”) recante “misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19”, che fa seguito al previgente D.L 8 marzo 2020, n. 11.

Di seguito un breve riepilogo delle principali misure contenute all’articolo 83 del D.L. in esame:

  1. sono abrogati gli articoli 1 e 2 del Decreto Legge 8 marzo 2020, n. 11 [1];
  2. tra il 9.3.2020 e il 15.4.2020 le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari sono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020;
  3. tra il 9.3.2020 e il 15.4.2020 è sospeso il decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali;
  4. per assicurare le finalità di cui al D.L., i capi degli uffici giudiziari per il periodo compreso tra il 16 aprile e il 30 giugno 2020, adottano le misure organizzative, anche relative alla trattazione degli affari giudiziari, necessarie per consentire il rispetto delle vigenti indicazioni igienico-sanitarie.

In ogni caso, le suelencate misure non trovano applicazione per i procedimenti di cui al terzo comma dell’articolo in commento, tra queste, esemplificativamente, si comprendono: le udienze nelle cause di competenza del tribunale per i minorenni relative alle dichiarazioni di adottabilità, ai minori stranieri non accompagnati, ai minori allontanati dalla famiglia ed alle situazioni di grave pregiudizio; nelle cause relative ad alimenti o ad obbligazioni alimentari derivanti da rapporti di famiglia, di parentela, di matrimonio o di affinità; nei procedimenti cautelari aventi ad oggetto la tutela di  diritti fondamentali della persona.

Concordemente con quanto già previsto dal D.L. n. 11/2020 si statuisce che anche gli atti che potrebbero essere facoltativamente depositati mediante deposito telematico vengano necessariamente depositati mediante tale modalità.

Conclusivamente, è opportuno rilevare che il nuovo art. 83 dedica anche un comma, il ventesimo, ai procedimenti deputati alla risoluzione in via stragiudiziale delle controversie prevedendo che, con riferimento al lasso temporale di cui al primo comma del medesimo articolo, risulteranno sospesi i termini per lo svolgimento di qualunque attività nei procedimenti di mediazione, nei procedimenti di negoziazione assistita, nonché in tutti i procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie regolati dalle disposizioni vigenti, quando i predetti procedimenti siano stati promossi entro il 9 marzo 2020 e quando costituiscono condizione di procedibilità della domanda giudiziale. Risulteranno, conseguentemente, sospesi anche i termini di durata massima dei medesimi procedimenti.

[1] In particolare, l’abrogazione dell’articolo 1 del Decreto Legge 8 marzo 2020, n. 11 – che aveva creato qualche dubbio interpretativo soprattutto con riferimento alla portata applicativa della sospensione dei termini processuali- appare in linea con quanto precisato dalla Relazione Illustrativa e Tecnica che ha anticipato la pubblicazione del D.L. n. 18/2020, ove si precisava che “la disposizione qui illustrata (art. 83, n.d.r.) ripropone, in un unico articolo, il contenuto degli articoli 1 e 2 del vigente decreto-legge n. 11 del 2020 mediante la riproposizione delle medesime disposizioni con taluni adeguamenti nella formulazione delle norme al fine di chiarirne l’effettiva portata applicativa e le integrazioni necessarie per il completamento della disciplina emergenziale”.

FAQ Coronavirus – Proprietà Intellettuale

Il Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione delle previsioni volte al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha stabilito con decreto, senza che sia necessaria la presentazione di alcuna istanza, la sospensione di tutti i termini in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 3 aprile 2020, ad eccezione dei termini perentori del procedimento di opposizione alla registrazione di marchi e dei ricorsi. Il decreto prevede che, decorso il periodo di sospensione, i termini ricominceranno a decorrere per la parte residua.

Ultimo aggiornamento il 14 marzo 2020 Continua a leggere