Pubblicati da Alessia Lionello

Richiedere verifiche sull’operato professionale legittima espressioni forti

Avv. Flaviano Sanzari L’esposto disciplinare rientra nell’esercizio del diritto di critica, a patto che non vengano divulgati fatti attinenti alla persona oggetto delle censure, ma si intenda solo investire l’organo competente della valutazione della correttezza circa il suo operato professionale. Lo precisa la Corte di Cassazione penale con la sentenza n. 32407 del 19 luglio […]

Animale sui social: è diffamazione

Avv. Flaviano Sanzari Sono ingiuriose e non giustificate nemmeno dallo scadente livello espressivo tipico dei social  quelle espressioni con le quali si “disumanizza” la vittima, assimilandola a cose o animali: paragonare un essere umano (nella fattispecie, un bambino) a un “animale”, inteso addirittura come “oggetto”, visto che il padre ne viene definito “proprietario”, è certamente […]

Le Sezioni Unite sul diritto all’oblio

Avv. Flaviano Sanzari La pubblicazione di un articolo che, a distanza di anni, ripropone, con nome e cognome del protagonista, fatti ormai passati, non può ritenersi legittima, a meno che si tratti di personaggi tuttora al centro del pubblico interesse. Le Sezioni unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza  n. 19681 depositata il […]

Responsabilità delle video sharing platform: il Tribunale delle Imprese di Roma decide dopo la sentenza della Corte di Cassazione sul caso Mediaset c. Yahoo!

Avv. Alessandro La Rosa I Fatti I video di RTI oggetto di causa sono stati caricati sulla piattaforma francese da utenti privati a partire dal 2006 e in alcuni casi sono rimasti online fino al 2013. Una volta verificata la presenza di video non autorizzati, RTI ha inviato alla piattaforma di video-sharing francese plurime diffide […]

FaceApp: molto rumore per nulla?

Avv. Vincenzo Colarocco FaceApp è un’applicazione per dispositivi mobili, prodotta da una società russa con sede a San Pietroburgo, la Wireless Lab, capace di modificare la foto-ritratto scattata dall’utente in un’immagine invecchiata, ringiovanita o trasformata in altro sesso. Se, da un lato, la FaceApp mania impazza, complice anche l’abuso di molti influencer, dall’altro, il dibattito […]

L’Autorità di controllo tedesca vieta l’uso di Office 365 nelle scuole

Avv. Vincenzo Colarocco Il commissario distrettuale per la protezione dei dati e la libertà di informazione (HBDI) dello stato dell’Assia (Germania) ha inibito l’uso di Microsoft Office 365 nelle scuole in ragione della scarsa garanzia sulla protezione dei dati personali rappresentata dal servizio. Già nell’agosto 2017, a seguito di un’indagine sul cloud di Microsoft, la […]

Garante Privacy: sì al diritto all’oblio anche se l’interessato non è identificato, ma solo identificabile

Avv. Vincenzo Colarocco Con provvedimento n. 144 del 20 giugno 2019, il Garante per la protezione dei dati personali (in seguito “Il Garante” o “l’Autorità”) ha fissato un importante principio decidendo sul reclamo di un professionista che aveva, invano, richiesto a Google la deindicizzazione di un Url che risultava reperibile online digitando non il proprio […]

Direttiva PSD2: l’autenticazione forte diventa d’obbligo

Avv. Vincenzo Colarocco La Direttiva (UE) 2015/2366 del Parlamento e del Consiglio Europeo del 25 novembre 2015, entrata in vigore il 13 gennaio 2018, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, meglio nota come Payment Services Directive 2 (PSD2) ha introdotto sostanziali novità nell’ambito dell’autenticazione del cliente di prestatori di servizi di pagamento. A […]

Fidelity card: senza il consenso è illecito inviare comunicazioni commerciali

Avv. Vincenzo Colarocco Con una recente pronuncia del 20 giugno 2019, il Garante è tornato a ribadire l’illiceità del trattamento finalizzato all’invio di comunicazioni commerciali nei riguardi de possessori di carta fedeltà qualora il detto trattamento non trovi il proprio fondamento giuridico nel rilascio di un consenso libero e specificamente correlato alla descritta finalità. Il […]