Emergenza Covid-19: Le misure di contenimento adottate dai principali Uffici di Proprietà Industriale nel mondo

Avv. Alessandro La Rosa

  1. Introduzione.

In questa sede saranno illustrate le misure adottate dai principali Uffici mondiali, nonché dall’Organizzazione mondiale per la Proprietà Intellettuale al fine di fronteggiare l’emergenza Covid-19.

  1. Stati Uniti – USPO.

L’Ufficio marchi e brevetti degli Stati Uniti al fine di fronteggiare l’emergenza Covid 19 ha previsto due importanti misure.

La prima avente ad oggetto la rinuncia alla firma manoscritta per la validità di alcuni documenti e pagamenti effettuati tramite carta di credito e non direttamente veicolati dai sistemi messi a disposizione dell’Ufficio. In tal caso, i titolari saranno autorizzati a fornire la propria firma anche per il tramite di scansione o mediante la c.d. “S-signature” modalità di firma elettronica che include tutti i sistemi di firma elettronici o meccanici.

La seconda misura consente ai richiedenti/titolari di marchi e brevetti di chiedere la rimessione in termini nel caso in cui non fossero stati nella condizione di pagare un rinnovo, ovvero di adempiere a un termine a causa dell’epidemia in atto.

Al fine di beneficiare della previsione il titolare/richiedente di un brevetto dovrà rilasciare una dichiarazione sulla base della quale non è stato possibile rispettare il termine in quanto personalmente interessato dall’epidemia, mentre il titolare/richiedente di un marchio sarà tenuto a spiegare in che modo il mancato adempimento è stato causato dalla suddetta epidemia. In ogni caso, la richiesta di rimessione in termini deve essere presentata entro due mesi dalla data di comunicazione di decadenza o di cancellazione.

  1. Canada – CIPO.

L’Ufficio marchi e brevetti canadese ha previsto l’ulteriore proroga rispetto a quella già prevista al 31.3.2020 del periodo di sospensione per gli adempimenti in materia di marchi e brevetti. In particolare, ha stabilito che tutti gli adempimenti i cui termini sarebbero scaduti tra il 16 marzo e il 30 aprile 2020, salvo diverse e ulteriori previsioni future, riprenderanno a decorrere dal 1 maggio 2020.

  1. Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale – WIPO.

Allo stato l’Organizzazione mondiale per la Proprietà Intellettuale – WIPO non ha ancora comunicato alcuna modifica a procedure o termini per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, garantendo, almeno fino a un contrordine ufficiale, la continuità dell’attività dell’Organizzazione.

Si rammenta, tuttavia, che nonostante non vi sia stata alcuna previsione di sospensione dei termini inerenti alle procedure WIPO, sulla base dell’art. 5, Paragrafi 1, 2, e 3 del Regolamento di esecuzione comune all’Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi è previsto che la parte onerata della trasmissione di un determinato documento non potrà incorrere in decadenza se dimostri di essere stata impossibilitata alla stessa e provveda alla predetta trasmissione entro 5 giorni da quando avrà avuto accesso ai servizi postali o di trasmissione elettronica. La suddetta comunicazione dovrà comunque pervenire agli uffici dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale entro e non oltre sei mesi dalla data in cui è scaduto il termine in questione.

  1. Ufficio brevetti europeo – EPO.

L’Ufficio brevetti europeo ha previsto la proroga fino al 17 aprile 2020 di tutte le scadenze comprese tra il 15 marzo 2020 e il 17 aprile 2020 interessanti i Paesi considerati ad alto rischio Covid quali Austria, Egitto, Francia, Germania, Iran, Italia, Corea(Daegue e la provincia di Gyeongsangbuk-do), Spagna, Svizzera (Vaud, Ginevra e Ticino), Stati Uniti (California, New Jersey, New York e Washington).

Le misure per fronteggiare l’emergenza così come anche i Paesi interessati dalle stesse saranno sottoposti a continuo aggiornamento e comunicati nella pagina EPO al link https://www.epo.org/news-issues/covid-19_fr.html.


Le informazioni contenute nel presente articolo sono soggette a continui aggiornamenti che rendono necessaria la verifica dell’attualità delle stesse all’interno dei siti web degli Uffici marchi e brevetti ivi menzionati.