Banca Centrale Europea: raccolta di dati granulari sul credito

Avv. Daniele Franzini

In data 6.3.2020 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea l’indirizzo (UE) 2020/381 della Banca centrale europea del 21.2.2020 che modifica l’indirizzo (UE) 2017/2335 sulle procedure per la raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio creditizio (BCE/2020/11).

Le banche centrali nazionali (BCN), su richiesta, possono fornire ai soggetti dichiaranti dati granulari sul credito e sul rischio di credito, inclusi i dati sul credito raccolti da un’altra banca centrale nazionale, incrementando i servizi informativi dalle centrali dei rischi ai soggetti dichiaranti.

Le BCN, su base volontaria, possono scambiare e utilizzare sotto-insiemi di dati sul credito al fine di fornire accesso a questi ultimi ai soggetti dichiaranti attraverso i flussi di ritorno. Il Sistema europeo di banche centrali si è impegnato ad aggiornare il quadro giuridico al fine di armonizzare maggiormente i flussi di ritorno forniti ai soggetti dichiaranti dalle BCN.

Lo scopo di tali flussi di ritorno è supportare i soggetti dichiaranti nella valutazione sul merito di credito dei debitori al fine del miglioramento della gestione del rischio di credito.

Con il presente indirizzo vengono delineati gli obblighi della BCE e delle BCN che partecipano, anche durante il periodo di prova precedente alla data in cui le singole BNC iniziano a partecipare, tenendo conto dei vincoli connessi alla natura riservata delle informazioni e dei tempi necessari per l’attuazione.