Foto dei figli minorenni, no ai post della nuova compagna del padre

Avv. Flaviano Sanzari

La nuova compagna dell’ex marito non può pubblicare su Facebook le foto dei figli minorenni di lui. Il nuovo stop alla divulgazione sui social network delle immagini che ritraggono i minorenni arriva dal Tribunale di Rieti che, con ordinanza del 7 marzo scorso, ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dalla madre di due figli di 11 e 8 anni che, stanca di vedere pubblicate su Facebook le foto dei ragazzi in compagnia dell’ex e della nuova compagna, ha chiesto al Tribunale di imporre alla donna di rimuovere immediatamente tutte le immagini presenti sui social network.

Per il giudice, la diffusione delle immagini di minorenni sui social network si deve considerare «un’attività in sé pregiudizievole in ragione delle caratteristiche proprie della rete internet». Per il Tribunale, infatti, sarebbe impossibile controllare la diffusione delle immagini caricate nel web che potrebbero quindi essere messe a disposizione di chiunque con un potenziale danno per i minorenni coinvolti. A rafforzare la tutela anche il nuovo Regolamento UE 2016/679 (GDPR), citato dall’ordinanza, che al considerando 38 dispone una specifica protezione per i minorenni relativamente alla diffusione dei loro dati personali proprio in ragione del fatto della loro inferiore consapevolezza dei rischi e dei loro diritti in relazione al trattamento dei dati personali che li riguardano. A tal proposito, l’ordinanza ricorda anche come il decreto legislativo n. 101/2018 abbia sul punto adeguato il GDPR, fissando in Italia il limite di 14 anni per l’iscrizione a un social network, mentre per i più piccoli occorre il consenso di entrambi i genitori. Questo però non autorizza terze persone a pubblicare le foto dei minorenni, anche di età superiore ai 14 anni, a maggior ragione quando i genitori espressamente li abbiano tutelati inserendo specifiche condizioni negli accordi di separazione o divorzio, come era avvenuto nella fattispecie.