La Consulta si pronuncia sul Jobs Act

Avv. Francesca Frezza

In data 25 settembre 2018 si è tenuta dinanzi la Corte Costituzionale l’udienza avente ad oggetto l’illegittimità costituzionale della norma del decreto attuativo del cd. Jobs Act che determina, in caso di licenziamento illegittimo, una tutela basata su un rigido sistema di calcolo derivante esclusivamente dall’anzianità di servizio del dipendente.

Sulla base di una breve nota pubblicata dalla Corte Costituzionale il 26 settembre 2018, è stato reso noto che la Consulta ha dichiarato illegittimo il sistema di calcolo contenuto nell’art. 3, comma 1 del d.lgs. 23/2015, che permane anche alla luce del cd. “decreto dignità”, in quanto quest’ultimo non ha modificato il sistema di calcolo.

Secondo la Corte, infatti, «la previsione di un’indennità crescente in ragione della sola anzianità di servizio del lavoratore» è «contraria ai principi di ragionevolezza e di uguaglianza e contrasta con il diritto e la tutela del lavoro sanciti dagli articoli 4 e 35 della Costituzione».

La sentenza sarà depositata nelle prossime settimane.