Opposizione a precetto. Istanza di sospensione del titolo esecutivo

Deve essere rigettata l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza impugnata resa nel giudizio di opposizione a precetto dovendo escludersi che sussistano il fumus boni iuris e il periculum in mora laddove l’opponente- appellante non specifica perché sarebbe errata la quantificazione della somma operata dal primo giudice né allega elementi dai quali desumere la sussistenza di un pregiudizio patrimoniale in caso di positivo esito del giudizio di appello, derivante dall’impossibilità o difficoltà di recuperare il credito a seguito di esecuzione forzata, non emergendo tali elementi dagli atti.

Lo ha stabilito la Corte di Appello di Roma con ordinanza del 3.7.2018.