GDPR: arriva la prima decisione giurisprudenziale

Avv. Vincenzo Colarocco

Lo scorso 30 maggio 2018 è stata emanato il primo provvedimento cautelare (Landgericht Bonn, 30 maggio 2018, documento n. 10 O 171/18) applicativo del Regolamento UE 2016/679 (in seguito “GDPR”) sulle policy temporanee di attribuzione dei DSN “Domain Name System (in seguito “Domain name” o “nome a dominio”) emanate dall’ICANN (“Internet Corporation for Assigned Names and Numbers”) –ente non governativo statunitense che coordina l’attribuzione dei domain name e degli indirizzi IP.

L’ICANN, determinato a trovare un equilibrio tra le nuove norme in materia di protezione dei dati e la sicurezza e la stabilità di Internet –tra cui l’interesse dei titolari dei diritti di proprietà intellettuale- ha adottato  le sue “Temporary Specification for gTLD Registration Data” il 17 maggio 2018, specificando in particolare la tipologia ed i termini di durata della conservazione dei dati raccolti. All’esito del giudizio il giudice tedesco ha ritenuto, sulla scorta del principio di minimizzazione contenuto nel GDPR -ma già in vigore nel precedente regime normativo-  che è sufficiente raccogliere il solo contatto del registrar, ovvero del gestore del nome di dominio e non anche degli altri dati di contatto (quali quelli tecnici e amministrativi) in quanto lo stesso è il principale responsabile del nome di dominio.