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Whisteblowing: arriva l’app

L’ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) lo scorso 6 febbraio 2018 ha pubblicato l’applicazione whistleblower, utile per acquisire e gestire le segnalazioni di illeciti da parte dei pubblici dipendenti. L’applicazione, progettata nel rispetto delle garanzie di riservatezza (e anonimato) previste dalla normativa vigente, consente al lavoratore pubblico di effettuare segnalazioni in modo impersonale, grazie all’utilizzo di un codice identificativo univoco generato dall’applicativo, che permette un dialogo spersonalizzato con la stessa ANAC.

Un ruolo importante nella prevenzione, nell’accertamento e nella sanzione di illeciti ed irregolarità appare sempre più affidato agli stessi lavoratori, nel rispetto della riservatezza.