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Rilevanza del Benchmark nella gestione di portafogli

Il Benchmark, anche se non impone al gestore di acquistare titoli nelle proporzioni indicate, in ogni caso costituisce un modo per valutare la razionalità e l’adeguatezza dell’attività dell’intermediario, giacché a ogni Benchmark è associato un rischio, misurato statisticamente dalla volatilità che caratterizza il parametro prescelto a riferimento.

Lo ha stabilito la Suprema Corte con la sentenza n. 24 del 3.1.2017.

La Corte di Cassazione ha quindi statuito che non vi è stato alcun errore, né contraddittorietà, nella decisione della Corte territoriale che aveva desunto l’inadempimento del gestore dal non aver rispettato le caratteristiche delle linee di investimento per le quali era stato assunto il rischio contrattuale.