Anche nel caso di amministrazione straordinaria spetta al giudice del lavoro decidere sulla legittimità del licenziamento

Avv. Francesca Frezza

La corte di legittimità con sentenza del 21 giugno 2018 n. 16443, nel riformare la sentenza della Corte di Appello di Bari che aveva dichiarato l’improcedibilità del ricorso promosso da un lavoratore avente ad oggetto la reintegra nel posto di lavoro alle dipendenze di una società sottoposta ad amministrazione straordinaria, ha affermato che il radicale mutamento del regime selettivo e di commisurazione delle tutele illustrato non può non riverberare effetti anche sulla ripartizione cognitoria.

La Corte di Cassazione ha quindi affermato che l’accertamento dell’entità dell’indennità risarcitoria con esclusione di una statuizione di condanna spetta al giudice del lavoro  tenuto alla verifica del diritto di credito per la partecipazione al concorso, di cognizione sua propria.