Il Memorandum d’intesa sulla pubblicità e sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) online

Avv. Alessandro La Rosa

Lo scorso 25 giugno a Bruxelles 27 organizzazioni tra cui inserzionisti pubblicitari, intermediari pubblicitari e associazioni di imprese hanno firmato un Memorandum d’intesa (MoU) sulla pubblicità e sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) online.

Questa importante iniziativa, incentivata e sviluppata dalla Commissione Europea, avrà quale finalità quella di ridurre e limitare il posizionamento del la pubblicità su siti Web e applicazioni mobili che violano i diritti di proprietà intellettuale altrui, ovvero diffondono merci contraffatte.

In altri termini, attraverso tale accordo si intende dare un taglio incisivo alle entrate dei siti web ovvero delle applicazioni che utilizzano illecitamente contenuti coperti da copyright, contribuendo contestualmente alla riduzione della contraffazione in rete attraverso la responsabilizzazione degli operatori del settore. Gli inserzionisti si impegnano, infatti, ad attuare misure ragionevoli per minimizzare il posizionamento della loro pubblicità sui siti web in cui siano presenti contenuti non autorizzati e a segnalare immediatamente  la stessa se presente.

Tale accordo rappresenta un ulteriore strumento nell’ambito della lotta alla contraffazione e della violazione del copyright online del quale si auspicano, a breve termine, già i primi e tangibili risultati.