La Cassazione condanna Yahoo per la pubblicazione di foto di una minore

Avv. Flaviano Sanzari

Con l’ordinanza n. 12855/18, la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di Yahoo, ha confermato la condanna del portale web al risarcimento del danno – liquidato nella misura di euro 15.000,00 – per aver pubblicato fotografie di una minorenne (la figlia della soubrette Antonella Mosetti) senza alcuna autorizzazione o motivazione che giustificasse tale operazione.

In particolare, pur avendo Yahoo rilevato come, nella fattispecie, non fosse stato a suo dire commesso alcun illecito, dal momento che la minore era stata ritratta in luoghi pubblici insieme ai familiari, in un momento di svago e come la ragazza, sin dalla più tenera età, si fosse esposta ai media e avesse sempre gestito con piena consapevolezza la sua immagine, pubblicando centinaia di foto sui social networks cui era iscritta, il giudice di merito aveva invece ritenuto illecita la pubblicazione delle fotografie della minore, per l’assenza di interesse pubblico alla diffusione dell’immagine e di utilità sociale della notizia.

la Cassazione, chiamata a giudicare sugli specifici motivi di ricorso, ha dal canto suo osservato come Yahoo non potesse godere di alcuna limitazione di responsabilità, non essendosi limitata a fornire dello spazio virtuale in rete per contenuti realizzati e diffusi da terzi, ma essendo il soggetto cui faceva diretto riferimento la gestione del sito. Quanto al danno i Supremi giudici hanno rilevato come fosse stata corretta una valutazione necessariamente equitativa del pregiudizio subito, risultando tale criterio imposto dalla natura stessa di tale danno, che non può essere provato nel suo preciso ammontare.