Telemarketing: stabiliti costi e tariffe per gli operatori telefonici, ma continuano le molestie sui cellulari

Avv. Vincenzo Colarocco

In data 27 aprile 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97, il decreto 16 febbraio 2018 recante il “Piano preventivo dei costi e delle tariffe di funzionamento del registro delle opposizioni per l’anno 2018”, approvando così le nuove tariffe per l’accesso al Registro delle opposizioni.

Ogni operatore telefonico potrà acquistare, in modalità prepagata e secondo quanto previsto dal contratto con il gestore del registro stipulato all’atto dell’iscrizione, uno dei pacchetti di numerazioni, al fine di sottoporre a verifica le numerazioni telefoniche ivi quantitativamente contenute.

D’altro canto, resta ancora in standby il Decreto attuativo (di aggiornamento del D.P.R. n. 178/2010) sul telemarketing selvaggio. Il Ministero dello Sviluppo Economico non ha fissato scadenze per la pubblicazione del Regolamento di attuazione della Legge 5/2018 –in vigore dal 4.2.2018 (per un maggior approfondimento cfr. La rivoluzione del Telemarketing: ecco le nuove regole)- che estende l’ambito di applicabilità del Registro Pubblico delle Opposizioni.

Il decreto avrà il compito di definire modalità tecniche di iscrizione al Registro per gli interessati stabilendo contestualmente quali saranno gli obblighi a carico degli operatori telefonici.

A tal proposito, si precisa che il trattamento dei dati contenuti in elenchi di abbonati, mediante l’impiego del telefono, a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale è consentito nei confronti di chi non abbia esercitato il diritto di opposizione, con modalità semplificate e anche in via telematica, mediante l’iscrizione della numerazione della quale è intestatario nel Registro pubblico delle Opposizioni.