Commissione di massimo scoperto

Con l’ordinanza n. 15188 del 20 giugno 2017, la prima sezione della Corte di Cassazione ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale sottoposizione alle Sezioni Unite Civili, la questione della rilevanza usuraria della commissione di massimo scoperto. Il quesito concerne, in particolare, l’interpretazione della natura della disciplina di cui all’art. 2-bis della L. n. 2/09, da cui discende che la commissione in esame debba essere inclusa o meno nella formula per il calcolo del TEG, anche per il periodo anteriore al gennaio 2010.