Opposizione a decreto ingiuntivo e lite temeraria

Se al momento dell’instaurazione del giudizio l’opponente era cosciente dell’infondatezza dell’opposizione e delle tesi sostenute, o comunque nella sua condotta è mancata la normale diligenza per l’acquisizione di detta consapevolezza, non appare sostenibile la tesi secondo cui le notevoli dimensioni dell’azienda e le conseguenti disfunzioni organizzative che ne derivano potrebbero giustificare la contradditoria condotta dell’opponente.

Il Tribunale di Bari, con sentenza n. 3129 del 6 giugno 2017, ha infatti statuito che l’opponente così facendo, ha dato corso ad una lite temeraria, condannandolo pertanto ai sensi e per gli effetti dell’art. 96 c.p.c..