Pubblicazioni sul web e diritto all’oblio

La recente giurisprudenza ribadisce che la tutela del diritto alla reputazione va contemperata con il diritto di e alla informazione, nonché con il diritto di cronaca; ma il soggetto interessato ha diritto a che l’informazione che lo riguarda risponda ai criteri di proporzionalità, necessità, pertinenza allo scopo, esattezza e coerenza con la sua attuale ed effettiva identità.

Pertanto, sussiste il diritto all’oblio e, cioè, a che non vengano ulteriormente divulgate informazioni (potenzialmente) lesive della reputazione in quanto divenute prive di interesse rispetto alla collettività, sia pure locale, stante il lasso di tempo intercorso dall’accadimento del fatto che ne costituisce l’oggetto, sicché il relativo trattamento viene a risultare non più giustificato.