Meccanismi estintivi del rapporto di lavoro dei soci lavoratori: rimessione della questione alla Sezioni Unite

La Sezione Lavoro, con ordinanza interlocutoria del 24 maggio 2017, ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta oggetto di contrasto oltre che di particolare importanza, riguardante la ricostruzione dei meccanismi estintivi del rapporto di lavoro e delle tutele applicabili ai soci lavoratori di società cooperativa.

In particolare, si segnala un aperto contrasto giurisprudenziale nel caso un cui vi sia  un atto di esclusione da socio di cooperativa accompagnato o meno da un atto di licenziamento.

La rimessione alle Sezioni Unite riguarda, dunque, i seguenti aspetti:

  1. se la mancata impugnazione della delibera di esclusione del socio lavoratore (entro 60 giorni dalla comunicazione ai sensi dell’art. 2533c.c.), in presenza della sola impugnazione del licenziamento determini in ogni caso l’estinzione ex lege del rapporto di lavoro e, quindi, l’inutilità stessa dell’impugnazione esperita nei confronti del licenziamento;
  2. se, in base all’attuale disciplina il rapporto di lavoro del socio lavoratore, nella fase estintiva, è regolato da norme sue proprie o da quelle del rapporto associativo e se la legittimità del recesso dal rapporto di lavoro costituisca l’unico parametro di riferimento;
  3. quale sia la tutela applicabile al socio lavoratore in presenza di cessazione del rapporto associativo dichiarata legittima;
  4. quali siano i poteri officiosi del giudice nella qualificazione di una domanda di impugnativa del licenziamento in relazione alla quale non risulti contestato che il socio lavoratore sia stato escluso dalla cooperativa per i medesimi motivi posti a base dell’impugnato licenziamento.

Si attende, quindi, sulla base dei quesiti posti, un univoco orientamento giurisprudenziale alla luce della presente rimessione.