Prelievo di denaro contante dal conto corrente

Lo scorso 2 dicembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 282 (Supplemento Ordinario n. 53) il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” (c.d. Decreto Fiscale), coordinato con la relativa legge di conversione 1° dicembre 2016, n. 225, pubblicata nella medesima Gazzetta Ufficiale.

Il Decreto Fiscale ha introdotto nuovi limiti sui prelievi di denaro in contante dal conto corrente e stabilito le soglie oltre le quali scattano i controlli da parte degli uffici delle imposte: 1.000 euro giornalieri; 5.000 euro mensili.

I nuovi limiti si applicano soltanto alle imprese e non anche ai contribuenti privati.

In caso di superamento dei detti limiti il soggetto titolare di reddito d’impresa può essere invitato dall’ufficio delle imposte al fine di fornire chiarimenti e, nell’ipotesi in cui il contribuente non sia in grado di indicare il soggetto beneficiario dell’importo prelevato, detto importo potrà essere posto, come ricavo, a base degli accertamenti fiscali.