La proprietà intellettuale incide sull’economia europea per quasi 600 miliardi di euro

Lo studio di approfondimento congiunto UEB-EUIPO, pubblicato lo scorso 25 ottobre conferma i benefici economici per l’Europa derivanti da brevetti, marchi, disegni e modelli e altre forme di proprietà intellettuale, rilevando che, nell’UE, più del 42 % dell’attività economica totale (circa 5.700 miliardi di euro annui) e circa il 38 % dell’occupazione (82 milioni di posti di lavoro) è generato da industrie che utilizzano i diritti di proprietà intellettuale a un livello superiore alla media.

António Campinos, Direttore esecutivo dell’EUIPO, commentando lo studio, ha ribadito la necessità di: « garantire che i diritti di Proprietà Intellettuale siano più accessibili a tutte le imprese, ivi comprese le PMI, e che siano protetti in modo efficace dalle violazioni, al fine di aiutare l’UE a mantenere i suoi punti di forza in termini di innovazione sostenendo ulteriormente l’occupazione e la crescita».