Cina: venture capital e finanziamenti sono d’obbligo

Il Consiglio di Stato con una circolare che, dal punto di vista formale e sostanziale, ha valore vincolante decreta la necessità del sostegno alle start up ed alle imprese innovative del venture capital e dei finanziamenti pubblici e privati. Il contenuto della circolare è da considerarsi una svolta di estrema importanza per il futuro del venture capital a sostegno della nuova imprenditoria. Destinatari delle disposizioni varate sono gli investitori privati e pubblici, le compagnie di assicurazione, i fondi universitari, gli incubatori e le società di asset management, tutti soggetti che dovranno interagire al fine di consentire un’ estensione del nuovo tessuto imprenditoriale. Tra i mezzi a disposizione di tali operatori viene data particolare importanza al reperimento di risorse economiche sul mercato attraverso l’apertura di fondi di investimento ad hoc e di finanziamenti a tassi agevolati destinati ad operazioni di M&A aventi per target le start up. Il Governo garantirà il proprio supporto tecnico creando meccanismi di valutazione e comunicazione sui rischi degli investimenti, nonché favorendo il libero accesso al mercato a tutta l’imprenditoria legata all’innovazione mediante politiche di fiscalità contenuta. Il potenziamento delle start up cinesi sarà essenziale in un’ottica sinergica con gli investitori e gli imprenditori occidentali che potrà sviluppare strategie di open innovation con l’ecosistema cinese.