Ricerca dei beni del debitore

Il creditore, che sia stato già autorizzato dal Tribunale ai sensi dell’ art. 492 bis c.p.c. a ricercare eventuali beni del debitore da sottoporre ad esecuzione, può interrogare direttamente, senza il tramite dell’Ufficiale Giudiziario, le banche dati delle Pubbliche Amministrazioni (anagrafe tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari) e degli enti previdenziali.

Ciò nell’eventualità in cui non siano funzionanti le strutture tecnologiche necessarie a consentire l’accesso diretto da parte dell’ufficiale giudiziario alle predette banche dati.

Lo ha stabilito il Tribunale di Rovereto con provvedimento del 18.3.2016.