Risarcimento da violazione del diritto d’autore e danno morale

La Corte di Giustizia UE con sentenza del 17 marzo 2016 (causa C-99/15), ha chiarito che “stando all’attuale quadro normativo comunitario di riferimento (Direttiva 2004/48/CE) in presenza di un uso non autorizzato di un’opera audiovisiva “il calcolo dell’ammontare del danno da risarcire al titolare di un diritto di proprietà intellettuale deve mirare a garantire a quest’ultimo la piena riparazione del pregiudizio «effettivo da questo subito», ricomprendendovi parimenti l’eventuale danno morale che ne sia derivato”.

Dunque la parte lesa ha il diritto di richiedere sia il risarcimento del danno patrimoniale “eventualmente calcolato sul criterio di stima del c.d. prezzo del consenso- che, se provato, il risarcimento del danno morale subìto.